La storia si ripete, invariabilmente e costantemente. Magari sembra finisca, sembra di superare ogni strascico, ogni ricordo.
Si va avanti, come è giusto che sia... Ma basta un nonnulla perché la testa vomiti fuori tutto quello che credi di aver sopito, o meglio spinto talmente in fondo da non dovertene più preoccupare.
Come spingere un pallone sotto l'acqua: basta allentare leggermente la presa.
Ormai sono passati due anni e ancora non riesco a togliermi dalla testa lei, bionda e sorridente, prosperosa e romagnola. Ripenso ai nostri corpi intrecciati, ai baci sfuggenti sulla strada del ritorno, al ritorno in stazione e all'ultimo saluto "ciao amore" di una giornata così intensa da non poter cancellare.
Ripenso agli errori che ho fatto, alla mia fretta di non scavare dentro di lei per scoprire i meravigliosi tesori nascosti.
Ripenso al suo profumo acre mescolato al tabacco delle sigarette, ripenso al velocissimo giro in centro per Bologna a far foto con una macchina fotografica vecchissima. Cristo, quanto vorrei avere almeno una foto con lei...
Ripenso alla sua zeta, ai suoi tentativi di insegnarmi a pronunciarla come lei, a come mi provocasse sentirla parlare così...
Manchi tesoro...
Giù, spingi giù e annega il ricordo!
Si va avanti, come è giusto che sia... Ma basta un nonnulla perché la testa vomiti fuori tutto quello che credi di aver sopito, o meglio spinto talmente in fondo da non dovertene più preoccupare.
Come spingere un pallone sotto l'acqua: basta allentare leggermente la presa.
Ormai sono passati due anni e ancora non riesco a togliermi dalla testa lei, bionda e sorridente, prosperosa e romagnola. Ripenso ai nostri corpi intrecciati, ai baci sfuggenti sulla strada del ritorno, al ritorno in stazione e all'ultimo saluto "ciao amore" di una giornata così intensa da non poter cancellare.
Ripenso agli errori che ho fatto, alla mia fretta di non scavare dentro di lei per scoprire i meravigliosi tesori nascosti.
Ripenso al suo profumo acre mescolato al tabacco delle sigarette, ripenso al velocissimo giro in centro per Bologna a far foto con una macchina fotografica vecchissima. Cristo, quanto vorrei avere almeno una foto con lei...
Ripenso alla sua zeta, ai suoi tentativi di insegnarmi a pronunciarla come lei, a come mi provocasse sentirla parlare così...
Manchi tesoro...
Giù, spingi giù e annega il ricordo!



